Basta chiamare i “modelloni” per tutto: anatomia di un’architettura LLM a sub-agenti ad alte prestazioni (e a norma)
Ogni volta che uno sviluppatore invia un 2 + 2 o un task di formattazione JSON a un modello proprietario da 400 miliardi di parametri, da qualche parte nel mondo una GPU H100 piange e un CFO riceve una notifica di over-budget. Nel meetup mensile ospitato da ENG (Engineering) grazie ad Andrea Raponi, Daniele Scasciafratte… Leggi tutto