Il 29 ottobre a Codemotion Milano, Riccardo Galimberti e Alex Pagnoni di Docebo raccontano come costruire una Developer Experience pronta per i workflow AI-assisted.
Coding assistant e agenti AI hanno cambiato il modo in cui si scrive software. Il codice si produce più in fretta, ma ci sono ostacoli che l’AI non risolve da sola: ambienti di sviluppo complessi, pipeline lente, test fragili, documentazione che nessuno trova, processi poco chiari.
Anzi, c’è un effetto collaterale: più velocemente produci codice, più evidenti diventano i colli di bottiglia del software delivery lifecycle. Se la pipeline impiega un’ora o i test falliscono a caso, un assistente che genera codice in pochi secondi non accelera nulla. Sposta solo la coda più avanti.
Succede in modo molto concreto. Con un assistente AI ogni sviluppatore apre più pull request, ma la capacità di revisione del team resta la stessa: le code di review si allungano e i diff diventano più grandi e meno familiari. Intanto ogni modifica passa dalla stessa pipeline di prima, e se la CI è lenta o instabile il tempo guadagnato scrivendo codice si perde aspettando i test o rilanciandoli.
Vale anche per il contesto. Una documentazione sparsa tra wiki, repository e chat costringe a cercare lo sviluppatore e lascia l’assistente con un quadro incompleto, quindi genera codice plausibile ma sbagliato per il vostro sistema. E se la suite di test non è affidabile, non puoi fidarti nemmeno di un agente che la usa per validare il proprio lavoro.
Per questo non basta ottimizzare la fase di scrittura: bisogna guardare l’intero percorso, dal primo commit al rilascio, dal punto di vista di chi lo vive ogni giorno. È il lavoro della Developer Experience: capire dove si crea attrito e rimuoverlo in modo sistematico.
Di cosa parla il talk
In “AI won’t fix your Developer Experience”, Riccardo e Alex mostrano un approccio concreto in tre mosse:
- Mappare le developer journey, per capire cosa vive davvero uno sviluppatore dal primo commit al rilascio.
- Individuare i veri punti di friction, distinguendoli da quelli solo percepiti.
- Progettare una Developer Experience che evolve insieme ai nuovi workflow AI-assisted, invece di inseguirli.
Il tutto con esempi ed esperienze reali, comprese le lezioni apprese sul campo in Docebo.
Perché ascoltarli
Riccardo Galimberti è VP Engineering di Docebo e guida circa 200 ingegneri in più di 20 team distribuiti in Europa. Il suo percorso passa da sviluppo, consulenza e cinque anni da Product Manager durante l’ipercrescita dell’azienda. Si occupa di organizational design, developer experience, platform engineering e di come portare l’AI nei team di ingegneria.
Alex Pagnoni guida le iniziative di Developer Experience di Docebo, con focus su engineering effectiveness, internal developer platform e AI lungo tutto il ciclo di sviluppo. Ha oltre 25 anni di esperienza, è fondatore di Axelerant e di CTO Mastermind (community di oltre 1.000 leader tecnologici), conduce i podcast “Pionieri del Tech” e “CTO Mastermind Podcast” ed è autore di “Vincere nel Tech”.
Per chi è
Il talk è di livello intermedio e si rivolge a sviluppatori, tech lead, engineering manager e CTO che stanno introducendo l’AI nei loro team e vogliono capire dove stanno davvero perdendo tempo.
Dettagli
- Quando: giovedì 29 ottobre 2026, 12:10–12:40
- Dove: Codemotion Milano, sala Brera
- Durata: (30 minuti)
- Lingua: italiano
- Topic: AI
Segna l’orario in agenda e vieni a scoprire come far lavorare insieme AI e Developer Experience.




